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GNATOLOGIA

Un soggetto con dolori facciali, alle spalle, al collo, ai muscoli masticatori, con vertigini ed acufeni, con una incoordinazione condilo-meniscale dei capi articolari della mandibola e dell’osso temporale, spesso vaga tra molti specialisti: neurologi, fisioterapisti, fisiatri, ortopedici, otorinolaringoiatri, posturologi, psicologi, chirurghi maxillo-facciali e altri , senza risolvere nulla.

Tali pazienti vengono spesso definiti psicopatici o psicolabili, ogni professionista interpellato si attribuisce non meglio identificate capacità terapeutiche e, spesso, sono sottoposti ad una terapia con farmaci antidepressivi.

L’ operatore sanitario che viene interpellato per ultimo, dopo questo lungo iter, è l’ odontoiatra con competenze in Gnatologia; questi, dopo un’accurata visita, inquadra la diagnosi , effettua una terapia e in pochi giorni la situazione del paziente migliora: prima si riduce il dolore, poi le vertigini, le contratture muscolari e la sua occlusione tende a normalizzarsi.

 

La “Gnatologia” si occupa della fisiologia e della patologia del Sistema Stomatognatico (SSG) e del trattamento di questo sistema in base all’esame dei sintomi, alla diagnosi ed al piano di trattamento.

Per Sistema Stomatognatico (SSG) si intende quel complesso funzionale di tessuti che presiedono alla masticazione, alla deglutizione, alla mimica, alla fonetica ed alla respirazione.

Appartengono al SSG, le ossa mascellari, la mandibola, la lingua, i muscoli, i legamenti della testa, del collo, della nuca, i denti con il rispettivo apparato di supporto parodontale, i tessuti molli delle labbra, delle guance, del palato e della lingua, le ghiandole mucose e salivari ed il sistema neuro-muscolare e linfatico.

Il Sistema Stomatognatico (SSG) vero e proprio è costituito da tre componenti fondamentali:

 

  1. Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM)
  2. Sistema Neuro Muscolare (SNM)
  3. Apparato Dento-Parodontale (ADP)

 

 Sui Rapporti fisiologici e patologici di queste tre componenti verte l’analisi Gnatologica.

Alla base di un fattore patologico dovrà essere sempre ricercato un difetto primitivo nella forma e nella funzione con un rapporto reciproco di interdipendenza: precontatti tra i denti, iper o ipofunzione dei masseteri (muscoli elevatori e protrusori della mandibola) derivanti da errati rapporti occlusali congeniti o dovuti a terapie conservative, ortodontiche e protesiche incongrue; ipertrofia linguale con interposizione della lingua in deglutizione, forma e funzione dell’ATM, Bruxismo .

 

La visita Gnatologica comprende l’anamnesi, l’esame dell’Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM), l’ispezione, l’auscultazione, la palpazione dei muscoli, l’esame dei rapporti occlusali fisiologici e patologici preesistenti o iatrogeni, l’esame di eventuali radiografie (Ortopantomografie, Stratigrafie dell’Articolazione Temporo-Mandibolare, Cone-Beam 3D), l’esame di radiografie endorali, eventuali registrazioni elettromiografiche, l’esame dei modelli delle arcate dentarie.

 

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